Video installazione e performance  - 2007

versi, parole, tratti da: Paul Celan; Robert Antelme; M.C.Madau

con: Marcello Enardu, Cesare Gallarini,Tonia Galievsky, MCM, Giorgio Puddu.

L’azione è composta da una successione di sequenze di scene ritualizzate, un viaggio che affiora dalla memoria, tra visione e realtà, pittura, parola e corporeità. Un poeta evoca le tracce di quella parte dell’umanità cancellata. In uno spazio delimitato una poltrona vuota, di fronte, scorrono le immagini di un uomo, un uomo qualunque seduto davanti al televisore, vorace e bulimico, ci interroga sulla nostra condizione di spettatori rispetto alla storia del mondo di cui siamo testimoni e complici al medesimo tempo.

…un uomo, un uomo dal respiro pesante e dalla voracità bestiale, che l’artista, esasperandone la caricatura, invita a leggere come una persona qualunque. Imperturbabile, egli si siede davanti allo schermo e, trangugiando cibi di ogni specie, assiste indifferente allo sfacelo della terra e dei suoi simili. Io c’ero… e non ho fatto nulla. Nel corso della performance (che ha completato e vivificato l’opera), nell’attigua zona velata, un poeta, seduto su una scala a pioli, leggeva e componeva poesie, evocando in un solitario dialogo quella parte di umanità dimenticata, mentre tutt’intorno scoppiava il dramma: i profughi, la guerra, la morte (ne restano le tracce in quel fagotto di vestiti abbandonati e nelle ciocche di capelli disseminati lungo tutto il perimetro). A volte viene proprio da chiedersi se della storia siamo più attori o più spettatori, testimoni o complici, poeti (intesi come memoria narrante) o distratti voyeur, uomini o relitti in balia dei piccoli bisogni personali.
Lorella Giudici

Cagliari, Centro Comunale d’Arte e Cultura Exmà 28 febbraio – 25 marzo 2007
Milano, Identità e Passioni, Superstudio Più – 1 – 10 giugno 2007

Produzione e organizzazione:

T.ART Paris Milano
ORIGAMUNDI, Cagliari

Post produzione: Zon Video

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA